Come organizzare un viaggio in Abruzzo: prima tappa

Dai monti della Marsica al Parco Nazionale.


Attraverso gli aspri paesaggi dei Monti della Marsica, il percorso si snoda in un susseguirsi di lunghe dorsali e profonde conche, occupate in passato da bacini lacustri. Partendo dalla città di Sulmona, situata nella cosiddetta conca peligna, arriviamo sino al Parco Nazionale d'Abruzzo, caratterizzato da una rigogliosa vegetazione selvaggia e da svariate specie faunistiche che sono rigorosamente protette.

Come organizzare un viaggio in Liguria: seconda tappa.

Il Tigullio, Portofino e la Valle del Trebbia.


Tre ambienti geografici diversi e tre modi del tutto differenti per accostarsi alla Liguria: il Golfo del Tigullio, con le sue raffinate località balneari, i pittoreschi borghi marinari che costellano il promontorio di Portofino, splendido baluardo di macchia mediterranea, e il paesaggio appenninico, ricco di pini e castagni, della Valle del Trebbia, immersa nei boschi, costellata di interessanti scorci medioevali.

Come organizzare un viaggio in Toscana: seconda tappa.

Alla scoperta dell'Isola d'Elba


L'Isola d'Elba è la più grande delle isole minori italiane e fa parte dell'Arcipelago Toscano. Perla dei nostri mari, presenta un paesaggio molto eterogeneo: coste frastagliate, bianche spiagge, fitti boschi e macchia mediterranea. Il suo nome riporta alla memoria la figura di Napoleone, che qui fu mandato in esilio. Il vecchio edificio che lo ospitava è stato restaurato e trasformato in casa-museo.

A spasso nella città eterna: Roma.


Roma, culla della civiltà occidentale, è il centro della vita politica del Paese e di alcuni settori di servizi e del turismo. L'origine di Roma, il cui nome ha un significato incerto, è legata alla vicinanza del Palatino al guado del Tevere, che facilita le comunicazioni. La sua fondazione, dovuta secondo la leggenda a Romolo e Remo, (753 a. C), pare attribuibile, invece, alla fusione di tre piccoli insediamenti sul Palatino che formano la "Roma quadrata". Il periodo dei Sette Re è in buona parte leggendario; è probabile comunque che una influenza latina si sia sostituita una influenza etrusca, di cui rimangono tracce nelle istituzioni civili e religiose fino all'epoca cristiana.

Come organizzare un viaggio nel Lazio: seconda tappa

Dalle ville di Tivoli alle acropoli della Ciociaria
 

L'itinerario attraversa una delle zone più caratteristiche del Lazio, in buona parte lungo l'antica Via Latina. Attraverso la visita di centri archeologici noti e meno noti, partendo da Tivoli, tra bellissimi ulivi centenari, e raggiungendo Frosinone, sulla sommità di un colle, ripercorriamo un periodo della nostra storia alla scoperta degli antichi abitanti di questa zona: gli Ernici e i Romani.

Perchè scegliere una vacanza in Sardegna.

L'interesse archeologico, il patrimonio artistico, manifestazioni , folclore, artigianato, e curiosità. Il clima - i periodi migliori per la visita.

L'interesse archeologico.
La Sardegna è uno dei pochi paesi d'Europa dove i ruderi e i resti del passato fanno parte dell'atmosfera che caratterizza i luoghi e il paesaggio. I famosi nuraghi, per esempio, che erano a un tempo torri di vedetta e di difesa, epicentri di villaggi e nuclei abitati, non sono tanto interessanti presi uno per uno, quanto nell'insieme, come tema dominante del paesaggio sardo. Interessanti all'interno quelli di Barumini e di Sant'Antine, i nuraghi valgono soprattutto per chi non sia un archeologo, come visione delle solenni montagne e distese del paesaggio sardo, insieme con le "tombe dei giganti", con le domus de janas (case delle fate, piccole celle scavate entro grandi macigni o pareti di roccia), con agli altari e i pozzi sacri, con le poche ma significative rovine dell'epoca cartaginese e fenicia. All'epoca romana si riferiscono alcuni altri importanti centri archeologici: la stessa Cagliari, Nora, Porto Torres, Fordongianus.

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